Un buon prompt per foto prodotto descrive in ordine sette cose: soggetto, superficie, sfondo, luce, inquadratura, mood e vincoli. Non serve essere poetici: serve essere precisi, come in un brief per un fotografo. Qui trovi la struttura che usiamo e 10 prompt di esempio, divisi per tipo di scatto, da copiare e adattare al tuo prodotto.
Perché la struttura conta più delle parole magiche
Molti prompt che circolano online sono liste di aggettivi: "ultra realistic, 8k, masterpiece, award winning". Sui modelli attuali aggiungono poco. Quello che cambia davvero il risultato sono le informazioni che un fotografo chiederebbe: dove sta il prodotto, da dove arriva la luce, con quale ottica lo inquadri, che atmosfera vuoi.
Una struttura fissa ha anche un secondo vantaggio: rende i risultati confrontabili. Se cambi un solo blocco alla volta (la luce, per esempio) capisci subito cosa funziona.
La struttura di un prompt per foto prodotto in 7 blocchi
| Blocco | Cosa scrivere | Esempio |
|---|---|---|
| 1. Tipo di scatto | Packshot, still life, lifestyle, macro | Product packshot of… |
| 2. Soggetto | Il prodotto, con materiale e colore | a matte black glass perfume bottle |
| 3. Superficie e sfondo | Su cosa appoggia e cosa c'è dietro | on a travertine plinth, beige background |
| 4. Luce | Direzione, qualità, ora del giorno | soft light from a large softbox on the left |
| 5. Inquadratura e ottica | Angolo, focale, profondità di campo | three-quarter view, 100mm lens, f/11 |
| 6. Mood e stile | Palette, riferimento visivo, settore | editorial luxury, warm sand palette |
| 7. Vincoli e formato | Fedeltà al riferimento, cose da evitare, rapporto | keep the product identical, no text, 4:5 |
Scriviamo i prompt in inglese: nella nostra esperienza è la lingua in cui la maggior parte dei modelli risponde in modo più prevedibile. Sostituisci [product] con una descrizione breve e concreta del tuo prodotto, e carica sempre le foto reali come riferimento.
10 esempi di prompt da copiare
Packshot
Per schede prodotto e cataloghi: fondo pulito, luce uniforme, nessuna distrazione.
- Packshot frontale su bianco. Product packshot of [product], centered, front view, on a seamless pure white background, soft even studio lighting from two large softboxes, subtle natural contact shadow, 100mm lens, sharp focus across the whole product, true-to-life colours, no props, no text. Keep the product identical to the reference image.
- Packshot tre quarti su grigio. Three-quarter view packshot of [product] on a light grey seamless background, single large softbox from the left, white bounce card on the right, gentle gradient behind the product, soft reflection on the surface, 85mm lens, f/11, commercial catalogue style. Product shape, logo and label must match the reference exactly.
Still life
Per campagne, home page e social: il prodotto è protagonista di una composizione costruita.
- Still life luce naturale. Still life of [product] on a travertine plinth, warm late-afternoon sunlight through a window casting long soft shadows, beige and sand palette, a single dried branch as prop, shallow depth of field, editorial luxury style, 4:5 vertical. The product is the hero and stays identical to the reference.
- Still life scuro e contrastato. Minimal still life of [product] floating slightly above a dark slate surface, rim light from behind, deep green background, fine mist, high contrast, product perfectly sharp, premium fragrance campaign mood, 1:1 square.
Lifestyle
Per mostrare il prodotto nel suo contesto d'uso. Qui il rischio di "reinventare" il prodotto è più alto: i controlli contano doppio.
- Lifestyle in ambiente. Lifestyle photo of [product] on a bathroom shelf next to a folded linen towel and a small plant, morning daylight, soft neutral tones, slightly out-of-focus background, natural lived-in feel, 35mm lens, 4:5 vertical. Keep the product identical to the reference.
- Lifestyle con mano, formato stories. Lifestyle scene: a woman's hand holding [product] at a café table, natural window light, warm tones, cup of coffee and a notebook blurred in the background, candid moment, 50mm lens, shallow depth of field, 9:16 vertical for stories. Correct hand anatomy, product label facing camera.
Macro e dettaglio
Per raccontare materiali, finiture e texture.
- Macro su dettaglio. Macro close-up of [product detail, e.g. the cap texture / the stitching / the dial], raking light from the side to reveal texture, black background, extreme sharpness on the detail, 100mm macro lens, f/8, high-end product detail shot.
- Texture di un prodotto cosmetico. Macro texture shot of [cream/serum] swatch spread on a glass surface, soft backlight, visible consistency and tiny bubbles, clean white background, cosmetic campaign style, 1:1.
Stagionali
Per campagne di Natale, saldi o estate. Specifica sempre cosa non deve toccare il prodotto (neve, gocce, decorazioni).
- Natale. Christmas still life of [product] on a dark wooden table, warm bokeh lights in the background, a few pine branches and red ribbon, candlelight mood, deep green and gold palette, 4:5 vertical. Product unchanged from the reference, no snow on the product.
- Estate, banner con spazio per il testo. Summer lifestyle shot of [product] on a sun-bleached stone ledge by the sea, hard midday sunlight with crisp shadows, turquoise water out of focus, Mediterranean mood, 16:9 horizontal banner with empty space on the right for text.
"Un prompt per foto prodotto è un brief per un fotografo. Se un fotografo non capirebbe cosa vuoi, non lo capirà nemmeno il modello."
Gli errori più comuni nei prompt prodotto
- Chiedere al modello di scrivere il logo. Il logo va dal riferimento o si ricompone in post-produzione, non si genera da testo.
- Istruzioni in contraddizione. "Luce morbida" e "ombre nette" nello stesso prompt producono un compromesso che non vuoi.
- Troppi oggetti di scena. Ogni prop in più ruba attenzione al prodotto e aumenta gli errori.
- Nessun formato indicato. Generare in 1:1 e ritagliare in 9:16 dopo taglia via mezza scena.
- Descrivere il prodotto in modo vago. "Una bottiglia" diventa la bottiglia media di internet. Materiale, colore e forma vanno detti.
- Cambiare tutto a ogni tentativo. Modifica un blocco alla volta, o non saprai cosa ha funzionato.
Quando il prompt non basta
Un prompt ben scritto porta lontano, ma non risolve tutto. Etichette con molto testo, vetro e metalli, coerenza su un catalogo intero e una direzione creativa riconoscibile richiedono passaggi che vanno oltre la generazione: editing su foto reali, ritocco a mano, a volte CGI. Ne parliamo nella guida su come fare foto prodotto con l'AI.
Se vuoi una libreria di prompt già testati da cui partire, c'è il nostro Prompt Pack. Se invece preferisci affidare tutto il lavoro, dalla direzione creativa al controllo finale, guarda la fotografia prodotto AI o il servizio di foto packshot AI.
Domande frequenti
Come si scrive un prompt per una foto prodotto?
Descrivi in ordine tipo di scatto, prodotto, superficie e sfondo, luce, inquadratura, mood e vincoli. Carica sempre le foto reali del prodotto come riferimento.
Meglio scrivere i prompt in italiano o in inglese?
Molti modelli capiscono entrambe le lingue. Noi scriviamo in inglese perché, nella nostra esperienza, i risultati sono più prevedibili.
Servono parole come "8k" o "ultra realistic"?
Sui modelli attuali aggiungono poco. Contano di più luce, ottica, superficie e vincoli descritti con precisione.
Come evito che l'AI cambi il mio prodotto?
Usa foto reali come riferimento, scrivi esplicitamente che il prodotto deve restare identico e controlla ogni immagine contro l'oggetto vero. Logo e testi si correggono in post-produzione.
Posso usare questi prompt per immagini commerciali?
Sì, sono esempi liberi da adattare. Verifica però i termini d'uso del modello che scegli e, dove richiesto, le regole di trasparenza sui contenuti AI.